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Bono Vox tra le donne dell’anno 2016 di Glamour

La rivista americana ha scelto di omaggiare anche il frontman degli U2 tra le sue Women of the Year

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Simone Biles, Ashley Graham, Christine Lagarde, Nadia Murad, Gwen Stefani, Miuccia Prada e Bono Vox: trova l’intruso.

Tra le “donne dell’anno” secondo la rivista Glamour, per la prima volta nella storia, compare anche un maschietto.

Ebbene sì, la rivista americana ha scelto di omaggiare anche il frontman degli U2 tra le sue Women of the Year 2016.

Bono ha ricevuto la menzione per l’impegno nella lotta per la parità tra i sessi, grazie alla campagna Poverty is Sexist, che denuncia le disparità salariali tra uomini e donne, sostenuta anche da Beyoncé, Lady Gaga, Charlize Theron e Meryl Streep.

Il progetto è stato lanciato con l’Organizzazione Internazionale One, di cui Bono è co-fondatore, che promuove azioni di sensibilizzazione per porre fine alla povertà e all’ingiustizia e che chiede ai politici di onorare gli impegni assunti in materia di aiuti, garantire nuovi accordi sulla trasparenza finanziaria e mettere in campo nuovi e ambiziosi finanziamenti per migliorare la salute e l’alimentazione a livello mondiale.

“Nonostante per anni abbiamo evitato di nominare un Man of the Year, perché riteniamo che gli uomini non meritino premi e perché qui a Glamour amiamo celebrare le donne”, si legge in un editoriale della rivista, “oggi molte donne vogliono uomini, non hanno bisogno di uomini, nella loro tribù.

“Ma quando Barack Obama si è dichiarato femminista, quando i migliori attori di Hollywood hanno sostenuto la #HeForShe campaign delle Nazioni Unite, quando una grande rock star, che può fare quello che vuole del suo tempo e della sua vita, ha deciso di dedicarsi alla battaglia per i diritti delle donne e delle ragazze nel mondo- non potevamo ignorare e abbiamo ritenuto opportuno celebrare. È con orgoglio che nominiamo la rock star Bono, nostro primo Man of the Year“.

Tra tutti i riconoscimenti che ha ricevuto- 22 Grammys Awards, il titolo di Cavaliere della Regina Elisabetta II, quello di personaggio dell’anno secondo Times Magazine nel 2005, poi è entrato nella lista dei 100 “grandi britannici” secondo la BBC, senza contare che ha venduto 170 milioni di album con gli U2- Bono Vox non avrebbe mai immaginato di essere il primo uomo a entrare nella lista delle Donne dell’anno 2016.

“Sono sicuro che non lo merito”, ha commentato il cantante irlandese, “Ma sono grato per questo premio che mi dà la possibilità di parlare della battaglia per la parità di genere che non può essere vinta senza che gli uomini non la combattano insieme alle donne. Siamo in gran parte responsabili del problema, quindi dobbiamo essere coinvolti nelle soluzioni”.

Nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione, in programma il 14 novembre a Los Angeles, oltre a Bono saliranno sul palco  Gwen Stefani, l’icona, Ashley Graham the body activist, Christine Lagarde, che ha ricevuto il premio alla carriera, Miuccia Prada, la forza nella moda, Zendaya, la voce delle ragazze.

Miuccia Prada