22 gennaio 2009

Bologna fa le pentole e i coperchi

Due eventi per gli amanti di arte, musica e cucina

La sua è una padella a specchio, firmata

In occasione di Arte Fiera Art First, sono numerosi gli eventi e le inaugurazioni che si svolgono a Bologna.
Tra gli appuntamenti più interessanti e particolari, segnaliamo due iniziative che dimostrano quanto il mondo dell’arte, ieri come oggi, sia un territorio sconfinato che sempre più spesso interagisce con altre discipline per creare capolavori davvero unici.

È aperto al pubblico il nuovo allestimento per la cosiddetta Libreria Crespi. All’interno del Museo della Musica, la famosa opera del pittore felsineo Giuseppe Maria Crespi è stata ricollocata nella sala 3 dedicata a Padre Martini e ai suoi “amici”. Il passato e il presente dell’arte si incontrano per un allestimento che, insieme all’accurato restauro, rispetta ed esalta questo capolavoro, icona nel mondo sia di Bologna che del Museo che lo ospita.

Il dipinto è un olio su tela del XVIII secolo, creato per essere disposto su un mobile a coprire alcuni scaffali di una libreria. Per le sue dimensioni monumentali (165,5 x 78 cm ogni anta a sinistra), l’uso del denso del colore e la minuzia dei dettagli, l’opera è un vero e proprio trompe l’œil, che attesta l’acume artistico di Crespi ed eleva un genere apparentemente secondario, come la natura morta, a uno strumento di conoscenza della realtà.

Infatti, la Libreria riproduce nel dettaglio uno scorcio della biblioteca di padre Martini, con tutti gli strumenti per la scrittura, gli scaffali, i libri di musica, gli spartiti, e i circa 40 titoli che appartenevano alla biblioteca del francescano e che sono attualmente custoditi nel Museo della Musica.

Oggi il capolavoro torna nella sua collocazione originaria, con il valore aggiunto dell’illuminazione studiata da Giuseppe Mestrangelo, light designer che ha curato l’allestimento illuminotecnico del Museo.

Veniamo così al contemporaneo.

Questa sera, 22 gennaio, a conclusione del vernissage di ArteFiera, sarà presentato il progetto Arte in padella.
TVS, azienda italiana leader nella produzione di pentole antiaderenti, e Ludovico Pratesi, curatore della kermesse, esporranno in anteprima a Party in art, otto padelle interpretate da quattro artisti e quattro chef.

I fondi delle padelle sono stati usati come “tele” da Domenico Bianchi, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto ed Ettore Spalletti, mentre saranno il luogo di inediti capolavori del palato per Massimo Bottura, Moreno Cedroni, Fulvio Pierangelini e Mauro Uliassi. Le opere saranno poi esposte all’interno di Arte Fiera.
Si potranno così ammirare gli stessi arabeschi argentati delle tele astratte di Domenico Bianchi, o le trasgressioni di Pistoletto; ma anche l’opera magrittiana del cuoco ristoratore a Senigallia, Mauro Uliassi, o le ironiche creazioni del creatore del sushi italiano Moreno Cedroni.

Informazioni
Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Palazzo Sanguinetti
Strada Maggiore, 34 – 40125 Bologna
tel. 051-2757711 fax 051-2757728
museomusica@comune.bologna.it
www.museomusicabologna.it
Orari: da martedì a venerdì ore 9.30-16
Sabato, domenica e festivi ore 10-18.30

Immagini di “Arte in Padella” tratte da ATCasa

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