16 febbraio 2015

Berlinale 2015, i vincitori

Orso d'oro per Taxi di Jafar Panahi

Berlinale 2015, i vincitori

Prima di spostarsi a Hollywood per gli Oscar, l’attenzione dei cinefili era tutta rivolta a Berlino per la 65esima edizione del Festival del cinema, uno dei più importanti del mondo.

Dopo dieci giorni di proiezioni, eventi culturali e tante celebs, come Robert Pattinson e tutto il cast di 50 Sfumature di grigio, sabato è calato il sipario sulla kermesse europea tanto amata dai critici.

L’Orso d’oro è andato al film Taxi di Jafar Panahi, incentrato sulla giornata di un improbabile conducente di taxi per le strade di Teheran.

La giura capitanata da Darren Aronofsky ha premiato il regista iraniano condannato dal regime di Teheran a non uscire dal Paese, non rilasciare interviste e soprattutto a non girare film; a ritirare il premio alcuni membri della famiglia di Panahi, tra cui sua nipote, che è salita sul palco ed è stata accolta dal presidente di giuria Darren Aronofski.

Il Gran Premio della Giuria è andato al regista cileno Pablo Larraìn per El Club, film su una casa di riposo per preti pedofili. “Sono accadute molte cose in nome della religione, persone hanno sofferto e sono state uccise nel nome di Dio e vorrei che tutto questo non succedesse più. Grazie al festival a mio fratello, gli attori, abbiate una grande notte”, ha detto il regista.

Per la miglior regia sono stati premiati ex aequo il regista rumeno Radu Jude per Aferim e la regista polacca Malgorzata Szumowska per Body perchè “la qualità era talmente alta. Non è che abbiamo litigato ma volevamo premiare tutti. E tutti siamo sul palco insieme a presentare i vincitori”, ha detto Aronofsky.

Charlotte Rampling e Tom Courtenay

Nello stesso film i due attori premiati: Charlotte Rampling e Tom Courtenay, per 45 Years di Andrew Haigh, in cui interpretano Kate e Geoff, una coppia che si prepara a festeggiare il 45esimo anniversario di matrimonio, quando vengono a sapere che il corpo di una ex fidanzata dell’uomo è stata ritrovata aprendo una insospettabile crisi.

“Non piangerò e non farò ringraziamenti, lo prometto, ma devo raccontare: sono venuta qui a Berlino da bambina. Nel 1936 mio padre vinse una medaglia alle Olimpiadi. Fin da ragazzina sono stata competitiva e volevo fare qualcosa anch’io che restasse, qui a Berlino, anche in lotta con lui. Bene, bene ce l’ho fatta. Grazie a Tom e ad Andrew, per averci dato la possibiltà di esprimere davvero un pezzo di vita”, ha detto la Rampling.

Per la miglior sceneggiatura è stato premiato il cileno Patricio Guzman, per il documentario El botón de nácar.

I vincitori della Berlinale 2015
Orso d’oro (miglior film): Taxi – Jafar Panahi
Gran Premio della Giuria: The Club – Pablo Larrain
Alfred Bauer (nuove prospettive): Ixcanul – Jayro Bustamante
Miglior regia: Radu Jude – Aferim! ex-aequo con Malgorzata Szumowska – Body
Miglior attrice: Charlotte Rampling – 45 Years
Miglior attore: Tom Courtenay – 45 Years
Miglior sceneggiatura: Patricio Guzmán – The Pearl Button
Contributo tecnico: Sturla Brandth Grøvlen – Victoria ex-aequo con Evgeniy Privin and Sergey Mikhalchuk – Under Electric Clouds

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