16 giugno 2015

Arredamenti made in Italy, Russia il primo mercato

Un trend evidenziato anche al Luxury Summit 2015

Arredamenti made in Italy, Russia il primo mercato

Un rapporto di Consorzio Netcomm e Bain & Company sul settore dell’arredamento per la casa rivela che la Russia è il primo mercato per l’Italia.

La Russia si conferma prima destinazione dell’export italiano dell’arredamento come illustrato dal  rapporto di Consorzio Netcomm e Bain & Company sul settore Home Furnishing sul web. I dati sono stati presentati nell’ambito del Convegno Dalani “@Home 1.0: la casa del futuro è online” organizzato il 4 giugno a Milano.

Secondo lo studio, l’export italiano dell’arredamento vede trend positivi nei mercati asiatici e mediorientali con acquirenti benestanti e un reddito medio pro-capite di circa 35mila dollari. Dai dati Netcomm si prevede un esponenziale aumento di vendite di arredamento italiano verso i Paesi del Medio Oriente. Di 730 miliardi di euro è il valore del mercato globale dell’home furnishing.

Giulio Gargiullo, Online Marketing Manager con più di dieci anni di esperienza fra Italia e Russia, conferma il primato della Federazione Russa: “E’ chiaro che Mosca rappresenta un partner speciale e privilegiato per l’Italia anche in un momento come questo. Ci sono spazi importanti per il made in Italy di qualità in Russia e ovunque soprattutto per l’arredamento del lusso e tutto ciò che riguarda il su misura di qualità. L’artigianalità, la qualità e il gusto premiano l’Italia in tutto il mondo. Basti pensare – conclude Gargiullo – che secondo un recente studio di Boston Consulting Group, del quale di è parlato al 7° Luxury Summit del Sole 24 Ore, più dell’80% dei consumatori mondiali acquistano i prodotti di alta gamma se sono made in Italy”.

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