3 febbraio 2015

AltaRoma 2015, trend estate 2015

Il meglio delle collezioni haute couture protagoniste della kermesse capitolina

AltaRoma 2015 – Giada Curti haute couture primavera estate 2015

Si è conclusa AltaRoma 2015, kermesse capitolina dedicata alle anticipazioni haute couture per la primavera estate 2015.
Nonostante una programmazione turbolenta, cambi di location e meno fondi tanti sono i nomi dell‘eccellenza made in Italy che hanno presentato le loro collezioni negli scorsi giorni a Roma.

Ripercorriamo questa edizione di AltaRoma estrapolandone i trend per la prossima estate 2015.

Ad aprire questa edizione di AltaRoma è stata Giada Curti che rende omaggio agli anni ’60 e alla Dolce Vita romana ispirandosi alla bellezza senza tempo di Sophia Loren.
In passerella 20 capi di prêt à couture e haute couture pensati per la prossima estate 2015. Gonne in sbieco, costruite con pieghe baciate, scivolano sotto il ginocchio ed esaltano il punto vita, camicie bianche lasciano volutamente il primo bottone dimenticato e raccontano una sensualità tutt’altro che celata.

E se Giada Curti ha festeggiato i dieci anni di presenza nel calendario delle sfilate di AltaRoma, ecco che per il suo ritorno Gattinoni ha presentato al ristorante Open Colonna, la sua prima food-couture con una collezione di 15 capi dedicati al cibo, eccellenza italiana e tema dell’Expo 2015 firmata naturalmente dal direttore creativo Guillermo Mariotto.

Tra i protagonisti assoluti di AltaRoma 2015 troviamo Raffaella Curiel. Nome simbolo dell’haute couture made in Italy, ecco che la maison Curiel ha presentato una collezione primavera estate 2015 ispirata all’Oriente, che riporta nei preziosi abiti le visioni dei viaggi di Raffaella e di sua figlia Gigliola senza tralasciare l’enorme valore del made in Italy. Grande l’attenzione ai dettagli e agli accessori tra cui spiccano i gioielli firmati da Marina Corazzari e le scarpe, Sgamo per Curiel.
Anche in questo caso, tra le creazioni anche un omaggio a Expo 2015, ispirato al celebre quadro Canestra di frutta di Caravaggio.

Altro nome cardine delle sfilate capitoline è quello di Nino Lettieri che dedica la sua collezione haute couture primavera estate 2015 a una donna contemporanea, dinamica, audace, sensuale che ama indossare abiti dalle linee pulite ed essenziali. Se le forme guardano agli anni ’50 e ’60 ecco che Lettieri prende ispirazione da una figura geometrica ricavata da un mosaico dell’antica città di Pompei, dove ha sede la maison.

A fare da testimonial alla sfilata firmata Vittorio Camaiani e protagonista di AltaRoma 2015 è stata l’attrice Elisabetta Pellini. Dal mare della sua San Benedetto del Tronto, Camaiani, guarda una Venezia non così lontana e unisce virtualmente i due lidi con una passerella.
Gondole, briccole, maschere, vetri colorati, calda sabbia e acqua salata. Di giorno, come di sera, è la spugna must della prossima estate 2015.
Particolare riguardo agli accessori: i cappelli realizzati da Jommi Demetrio, bijoux e calzature realizzati rispettivamente da Cecilia Rosati e Lella Baldi, seguono e completano il mood della collezione.

Ed è la bellezza del mare a ispirare anche Renato Balestra che porta in passerella una donna costruita a immagine e somiglianza con la dea della bellezza Venere. In passerella salgono abiti sensuali o spumosi, in soli due colori evanescenti, come il celeste rugiada e l’avorio pallido, o beige chiaro.

Antonio Grimaldi ha portato in passerella la magia dei fiori, sugli abiti così come sulla passerella, decorata per l’occasione dal maestro infioratore Nando Gabbarini. La collezione haute couture primavera estate 2015 è dedicata a eteree fanciulle botticelliane. Abiti leggeri, quasi impalpabili. I tessuti ricamati in cristalli sono preziosi e si alternano con stampe all-over o completamente dipinte a mano che vanno ad evocare le meravigliose opere fotografiche di Irving Penn.

Tra gli eventi collaterali di AltaRoma 2015 Room Service che ha ospitato i designer del Festival della Moda Russa, iniziativa legata alla Milano Fashion Week e ideata da Società Italia, Vahan Khachatryan e Zulfiya Sulton.
Armeno il primo e uzbeka la seconda, i due designer sono stati affiancati nell’evento romano, ospitato nelle storiche stanze del Marriott Grand Hotel Flora, dal duo stilistico Gulnoza Dolnoza. Dilnoza e Gulnoza Ochilova, gemelle di origine uzbeka, milanesi d’adozione, hanno debuttato proprio a Room Service, con la loro capsule collection made in Italy.
A ideare e curare la 7ma edizione di Room Service, nata per promuovere a stampa e buyer i giovani talenti del design, come di consueto è stata la talent scout Simonetta Gianfelici.

Non solo alta moda al femminile. Come per Dolce&Gabbana ecco che la primavera estate 2015 ispira la sartoria d’eccellenza votata all’uomo.
In occasione di AltaRoma 2015 l’Atelier Panetta Tailor, storica boutique per gentlemen contemporanei, si è fatto portavoce di una nuova generazione di talenti italiani, diventando hub creativo ospitando: Casamadre, un brand di calzature nato dalla creatività di due giovani designer, Alessia Crea e David Parisi, Cor Sine Labe Doli, marchio che realizza esclusivi accessori in ceramica, Super Duper Hats (cappelli lavorati con antiche tradizioni artigianali), Luca Larenza (maglieria), Camo by Stefano Ughetti (pantaloni e camicie che combinano sartorialità ed estetica contemporanea) e Montegrappa (manifattura pennini d’oro e penne stilografiche).
L’istallazione dei prodotti è stata curata da Federico Poletti, giornalista e fondatore di manintown.com.

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