2 maggio 2016

Alphonse Mucha al Vittoriano di Roma

La mostra della settimana

Le stagioni: Estate di Alphonse Mucha

Il Complesso del Vittoriano a Roma ospita fino all’11 settembre 2016 una mostra che mette sotto i riflettori i capolavori di uno degli artisti chiave dell’Art Nouveau, Alphonse Mucha.

La rassegna romana a cura di Tomoko Sato raccoglie oltre 200 opere tra dipinti, manifesti, disegni, opere decorative, gioielli e arredi, che concorrono a ripercorrere l’intero percorso creativo del celebre artista ceco che combinando immagini di donne seducenti a composizioni e layout tipografici innovativi creò originalissimi manifesti.

Nacque così un nuovo genere di arte visiva fiorito nella Parigi della Belle Époque. Lo stile Mucha venne a indicare ben presto tutta una serie di opere grafiche e oggetti decorativi che arredavano le case dei cultori dell’arte a Parigi e in altri Paesi, diventando un’icona dell’Art Nouveau. Nel 1904, durante una visita negli Stati Uniti, i mass media salutarono in Mucha il più grande artista decorativo del mondo.

Mentre nel contesto dell’arte internazionale aumentava la sua fama, in Mucha crebbe forte il desiderio di contribuire all’indipendenza politica delle Terre ceche e delle vicine regioni slave divise per secoli dalle potenze coloniali. Al di là di un’opulenza di facciata e di una visione modernista espresse dall’Esposizione universale di Parigi del 1900, nell’Europa centrale e orientale le tensioni politiche montavano.

Mucha credeva nell’universalità dell’arte, nel suo potere d’ispirazione e di comunicazione, auspicando la creazione di un’unione spirituale dei popoli slavi e, in ultima analisi, di tutto il genere umano. L’artista sognava un mondo migliore, dove le minoranze etniche di qualsiasi background culturale avrebbero potuto vivere in armonia senza subire le minacce delle nazioni più potenti. L‘amore di Mucha per la propria terra e per gli ideali utopici si manifesta nel suo capolavoro, l’Epopea slava (1911-28).

Per la gioia delle più piccole di casa o le bambine diventate un po’ più grandicelle il Complesso del Vittoriano ospita anche la mostra su Barbie che negli scorsi mesi ha animato le sale del Mudec di Milano.

Complesso del Vittoriano

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