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Al Bano si confessa: “Dopo Romina era come camminare in un cimitero, Ylenia ferita incurabile”

Al Bano si racconta a Verissimo: dalla fine della storia con Romina Power alla Lecciso

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Un Al Bano a cuore aperto quello che si è mostrato nel salotto di Silvia Toffanin, durante l’ultima puntata di Verissimo. Si parla di grandi dolori, alcuni mai sopiti come quelli legati alla scomparsa della figlia Ylenia di cui dice “Sono ferite che non si possono curare, sono sempre pronte a sanguinare. Le mie lacrime hanno un percorso inverso, scorrono tutte all’interno“, fino a quelle inerenti la fine del matrimonio con Romina Power.

Quando è finito tutto mi sembrava di camminare in un cimitero e non in casa mia. Ho dovuto ricominciare da capo e ho incontrato Loredana. E’ stata una boccata d’ossigeno. Ho messo al mondo due figli che sono stati due supporti importanti. Poi Loredana mi ha spiazzato con la sua decisione di voler fare tv. Io non condividevo ma ognuno è libero di fare le proprie scelte” racconta il celebre cantante che con l’ex moglie ora le cose vanno molto meglio: “Nelle tre serate in cui abbiamo cantato a Mosca siamo passato attraverso tre stagioni: inverno la prima sera, primavera la seconda e poi l’estate. Ho assistito alla commozione dei miei figli, di mia madre. E’ meglio sotterrare l’ascia di guerra che tenerla in mano. Oggi cantare insieme a Romina è divertimento e stare sul palco è gioia. In questo devo dire che Loredana si è comportata benissimo“.

Immancabile e furbissimo anche il commento sull’eliminazione da Sanremo 2017: “In tanti anni non mi era mai successo, ma è bene provare tutte le dimensioni della vita. Per me Sanremo è sinonimo di emozione. L’adrenalina che becco lì non la prendo da nessuna parte, indipendentemente dal risultato. In tutte le gare puoi arrivare primo o ultimo. Avrei certo preferito vincere, ma ha fatto più effetto essere escluso piuttosto che arrivare terzo“.