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Affitti case vacanza in montagna non conoscono la crisi

Livigno, Cortina d'Ampezzo e Ponte di Legno le più gettonate

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Se il ponte dell’Immacolata è l’occasione giusta per dare il via alle prime sciate di stagione, le vacanze di Natale sono da sempre le più attese per prenotare una settimana bianca da sogno.

Appoggiandoci sui dati resi noti dal sito Casevacanza.it, vediamo quali sono le località montane più gettonate nel 2015 da sciatori e amanti della neve.

Il portale di annunci turistici, parte di Gruppo Immobiliare.it e leader in Italia nel settore delle case vacanza, ha analizzato le prenotazioni in montagna per l’ultimo mese dell’anno, scoprendo che la domanda di queste strutture ricettive è cresciuta di circa il 20% rispetto al Natale 2014.

Secondo i calcoli del portale, i volumi di ricerca maggiori si orientano verso immobili di dimensioni medie, per famiglie o piccoli gruppi, siti in località di relax o comunque comode per gli accessi alle piste e agli impianti sciistici. Pur essendoci una buona fetta di clientela che ambisce al lusso anche in casa vacanza, resta la volontà di risparmiare, e si preferisce la casa vacanza all’hotel in primis per tagliare sui costi. Mediamente, affittare una casa in montagna durante la stagione sciistica consente un risparmio medio del 35% rispetto ad un hotel di pari livello.

Le tre mete ad alta quota più ambite dagli italiani per trascorrere le vacanze di Natale 2015 sono Livigno, Cortina d’Ampezzo e Ponte di Legno. Località, queste, contraddistinte da una netta differenza di prezzo: se per alloggiare a Cortina non bisogna badare a spese (una casa vacanza con quattro posti letto, nel periodo considerato, costa mediamente 190 euro a notte – che però salgono anche oltre i 300 a ridosso di San Silvestro), si spende molto meno (solo 70 euro) per Ponte di Legno, in Val Camonica.

Seguono, poi, tre località del Trentino Alto Adige: Andalo, Folgaria e Pinzolo. Per tutte e tre si rileva una generale stabilità tanto dei prezzi quanto delle prenotazioni rispetto all’inizio della stagione sciistica dell’anno passato.

Scorrendo la classifica complessiva delle prenotazioni si rileva una maggiore concentrazione delle richieste in Trentino Alto Adige, Lombardia e Valle d’Aosta: le tre regioni raccolgono, complessivamente, il 55% di tutte le prenotazioni al momento registrate. Non manca, però, l’interesse degli italiani nei confronti del Centro Italia. In Abruzzo richiestissime sono Roccaraso e Ovindoli, mentre l’unica città d’arte presente tra le 20 località più prenotate è Roma.

Al momento quasi il 60% delle prenotazioni è stato effettuato per la settimana di Capodanno: è probabile quindi che chi è intenzionato a partire per l’Epifania stia aspettando ancora qualche giorno per poter sfruttare le offerte last minute, ricorrenti anche per questo tipo di struttura ricettiva e non solo per il settore alberghiero.

“Il comparto turistico montano è uno dei più significativi del nostro Paese – ha dichiarato Francesco Lorenzani, Amministratore Delegato di Feries srl, proprietaria di Casevacanza.it. – Gli ultimi dati dell’Osservatorio turistico della montagna hanno rivelato un fatturato complessivo pari al’11,5% del sistema turistico nazionale. In questa ampia fetta, il settore degli alloggi extra alberghieri ha ormai assunto una rilevanza notevole: le case vacanza sono sempre più amate e non a caso registriamo una leggera crescita dei prezzi, pari al 5-7%”.

Ecco la classifica al completo delle località montane più costose dove alloggiare nel periodo 18 dicembre 2015 al 10 gennaio 2016, con indicazione dei prezzi medi per notte per case con quattro posti letto:
1. Cortina d’Ampezzo: 190 €
2. Bormio: 140 €
3. Courmayeur: 120 €
4. Livigno: 110 €
5. Pinzolo: 110 €
6. Roccaraso: 100 €
7. Aprica: 90 €
8. Andalo: 80 €
9. Ponte di Legno: 70 €
10. Folgaria: 65 €

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