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4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta: voce ai protagonisti

Parlano il runner Bruno Brunod e il direttore di gara Adriano Favre

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Fra pochissimi giorni prenderà il via la prima e attesissima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta.

In programma dal 3 al 9 settembre con partenza e arrivo a Cogne, il 4K coinvolgerà i più importanti runner di endurance trail al mondo in un percorso unico nel suo genere per bellezza e impegno.

25.000 m di dislivello positivo per 350 km di percorso alle pendici delle quattro vette più alte delle Alpi valdostane, Monte Bianco, Monte Rosa, Cervino, Gran Paradiso, sono infatti solo alcune delle caratteristiche peculiari di un appuntamento che non potrà che lasciare il segno.

“L’Endurance Trail è una disciplina sportiva che mette a dura prova il fisico e la mente, a stretto contatto con la natura più impervia – spiega Bruno Brunod, campione di skyrunning, atleta del Team Forte di Bard e testimonial del 4K VdA. – Affrontare una competizione impegnativa come il 4K, che già si pone come una delle più estreme al mondo, per altezze, contesti ambientali e climatici, lunghezza del tracciato, richiede oltre a una preparazione fisica adeguata anche una buona dose di consapevolezza, tantissima tenacia, forza di volontà e prontezza. Stando in alta quota è necessario essere in grado di prendere decisioni in fretta, adattarsi all’ambiente mutevole, al clima che cambia costantemente. Serve grande concentrazione e anche grande sintonia con l’ambiente della montagna, rispettandolo e mai sottovalutandolo. In una parola sola, per rispondere a questa domanda, allenarsi: l’allenamento è tutto”.

4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta

Alla vigilia dell’evento che ci vedrà protagonisti, Luxgallery seguirà il 4K in diretta da Cogne, abbiamo incontrato Adriano Favre, Direzione Gara e Sicurezza 4K VdA, uno dei pilastri portanti del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta  per farci raccontare lo spirito e il dietro le quinte della manifestazione, che già alla prima edizione è riuscita a inserirsi come una delle competizioni più importanti al mondo.

Per chi non se ne intende in cosa consiste una gara di Endurance Trail?
Per endurance trail si intende una gara di corsa in montagna o comunque in ambiente naturale in semi autonomia, è quindi richiesta l’autosufficienza da un punto di ristoro all’altro, in un tempo massimo stabilito.
Di norma l’appellativo endurance è riservato a corse superiori ai 100 kilometri, con ragguardevoli dislivelli sia positivi che negativi, che mettano a prova da un lato la preparazione fisica e dall’altro la resistenza psicologica alle difficoltà ambientali. Una sfida soprattutto con se stessi, prima ancora che con gli avversari, per affrontare prove che si protraggono per molte ore, sia di giorno che di notte.

Non solo prestazioni sportive. A caratterizzare questa prima edizione 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta ci pensa un tracciato straordinario in uno dei contesti più affascinanti al mondo…
Il tracciato del 4K percorre le alte vie 1/2 della Valle d’Aosta, percorso di rara bellezza e impegno, al cospetto dei massicci del Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino e Monte Rosa. Oltre ai panorami mozzafiato, offre la possibilità di entrare a contatto con la cultura, l’architettura, la vita della gente che popola le nostre montagne. Si tratta di uno dei più impegnativi endurance al mondo, in virtù del fatto che la gara percorre sentieri resi impegnativi dai dislivelli importanti e dalla quota che spesso supera i 3.000 m.

Durante la conferenza di presentazione della prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta grande attenzione è stata riposta, sia dagli organizzatori ma anche dagli atleti, sui sistemi di sicurezza…
Per garantire la sicurezza degli atleti che si cimenteranno nella gara, è stato concepito un imponente sistema: innanzitutto la tracciatura e il monitoraggio in tempo reale di ogni corridore, in modo da poter rispondere nel più breve lasso di tempo a eventuali richieste di aiuto, il tutto attraverso la tecnologia GPS. In parallelo un sistema di cronometraggio e localizzazione nelle basi vita, avviene con l’applicazione di tecnologia Bluetooth.
A garantire il soccorso, saranno disposti su colli e rifugi guide alpine elisoccorritori in equipe con medici dell’emergenza, oltre evidentemente a quanto messo a disposizione dalla RAVA come servizio di Elisoccorso. Una puntuale copertura radio garantirà a tutte le componenti dell’organizzazione, di poter comunicare efficacemente con la base operativa situata a Cogne. Particolare cura verrà riservata alla tracciatura del percorso, bandierine e strisce catarifrangenti dovranno rappresentare un filo di Arianna continuo per consentire agli atleti una progressione sicura in tutte le condizioni .
Non meno importante la dotazione personale obbligatoria, di capi di abbigliamento che offrano protezione a freddo, pioggia e neve, come ai ramponcini che devono assicurare la camminata in sicurezza su neve o terreno gelato.

Se per l’organizzazione di questa prima edizione del 4K Alpine Endurance Trail Valle d’Aosta sono stati coinvolti i migliori professionisti, un importante ruolo ce l’hanno anche i volontari. Di cosa si occuperanno?
Il 4K conta su un numero rilevante di volontari, autentica colonna vertebrale dell’organizzazione, il loro apporto è determinante al fine di assicurare l’accoglienza dei corridori al loro ingresso nei Campi Base, garantire la somministrazione di cibi e bevande e tutta la logistica delle sacche che devono seguire l’avanzare degli atleti e farsi trovare pronte all’arrivo nelle basi vita. La macchina organizzativa deve provvedere anche al recupero di coloro che abbandonano la gara, questo avviene con l’aiuto di volontari alla guida di potenti fuoristrada che si fanno carico dei trasporti alle più vicine basi vita.È predisposta un’apposita sezione del sito web 4K per raccogliere la disponibilità dei volontari che verranno poi organizzati e destinati alle varie mansioni .

Francesca Zottola

Per saperne di più:
www.4kvda.com